L’obiettivo è aiutarti a preparare in anticipo la documentazione, riducendo i tempi di valutazione e di rilascio delle garanzie.
Le liste che seguono sono indicative: in base al caso specifico o alle richieste dell’Ente destinatario, potrebbe essere richiesta documentazione integrativa.
- individua la sezione che corrisponde al servizio di tuo interesse (Fideiussioni per imprese, Cauzioni appalti, Affitto Sicuro);
- verifica quali documenti hai già disponibili e quali devi ancora reperire;
- in caso di dubbi, utilizza il "Form di contatto" o i recapiti indicati per un confronto rapido con i nostri consulenti.
Per la richiesta di fideiussioni a favore di enti pubblici o privati da parte di imprese è normalmente necessaria una documentazione che consenta di identificare correttamente il soggetto richiedente e di valutarne la solidità economico-finanziaria.
Documenti anagrafici e societari
- Visura camerale aggiornata della società entro 3 mesi;
- Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
- Eventuale procura o delibera che attribuisce i poteri di firma, se il richiedente non è il legale rappresentante;
Documenti economico-finanziari
- Ultimo Bilancio presentato (stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa, verbale di approvazione);
- Situazione contabile aggiornata dell’esercizio in corso ;
- Ultima Dichiarazione dei redditi recenti (per ditte individuali e società di persone);
Ulteriore documentazione utile
- Elenco sintetico delle principali commesse in essere;
- Eventuali contratti o lettere di aggiudicazione collegati alla fideiussione richiesta;
- Questionari di richiesta che ti verranno eventualmente forniti dai nostri consulenti.
In alcune situazioni particolari (start-up, imprese di nuova costituzione, aziende in ristrutturazione) potrebbe essere richiesto materiale aggiuntivo per comprendere meglio il progetto e la sostenibilità economica.
Per la predisposizione di cauzioni a garanzia di appalti pubblici o sub appalti è fondamentale disporre di una documentazione chiara sia sull’impresa che sull’appalto da garantire.
Dati sull’impresa concorrente
- Visura camerale aggiornata entro 3 mesi;
- Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
- Certificazioni SOA (se richieste per l’appalto specifico);
- Ultimo Bilancio presentato completo;
- Provvisorio Costi - ricavi alla data recente
- Eventuali attestazioni di regolarità contributiva (DURC) aggiornate.
Documenti relativi all’appalto
- Bando di gara o disciplinare di gara con indicazione dell’importo a base d’asta;
- Schema di contratto o capitolato speciale d’appalto, se disponibile;
- Lettera di invito, in caso di procedure negoziate;
- Richiesta specifica della stazione appaltante relativa al tipo di garanzia (provvisoria, definitiva, altre garanzie accessorie);
- Eventuale lettera di aggiudicazione provvisoria o definitiva.
Tipologie di cauzioni e documenti correlati
- Cauzione provvisoria: documenti sull’impresa, copia bando/disciplinare, indicazione importo cauzione, eventuali schemi tipo richiesti;
- Cauzione definitiva: documenti sull’impresa aggiornati, copia del contratto o schema di contratto, importo della cauzione, eventuali clausole particolari richieste dalla stazione appaltante;
- Ulteriori garanzie (es. cauzioni per anticipazioni, svincoli, manutenzioni): documenti sull’impresa, copia del contratto, richiesta specifica della stazione appaltante, calcolo dell’importo della garanzia.
Verifica sempre che i documenti inviati siano leggibili e completi. In caso di dubbi sulle clausole richieste dal bando, contattaci prima dell’invio.
Per attivare le garanzie collegate al servizio Affitto sicuro è necessario raccogliere documenti da parte dell’inquilino (conduttore) ed eventuale garante.
Documenti del Contratto
- Bozza di contratto di locazione con tutti i dati principali (indirizzo immobile, canone, durata, deposito cauzionale, ecc.).
Documenti del conduttore (inquilino)
- Documento di identità e codice fiscale;
- Ultime buste paga e/o CU (per lavoratori dipendenti);
- Ultimi modelli Unico/730 e eventuale visura camerale (per lavoratori autonomi o imprenditori);
- Eventuale certificazione di altri redditi (affitti percepiti, pensioni, ecc.).
Eventuale garante
- Documento di identità e codice fiscale del garante;
- Documentazione reddituale analoga a quella richiesta al conduttore (buste paga, dichiarazioni dei redditi, ecc.);
- Eventuale autocertificazione o modulo di impegno, se previsto dalla soluzione scelta.
Prima di inviare la documentazione, verifica che tutti i documenti siano aggiornati e che i dati siano leggibili. In caso di situazioni lavorative particolari (contratti a termine, partite IVA recenti, redditi discontinui) è consigliabile confrontarsi con i nostri consulenti per valutare la soluzione più idonea.
Per tutelare la sicurezza delle informazioni e velocizzare la lavorazione delle pratiche ti chiediamo di seguire alcune semplici indicazioni per l’invio della documentazione.
Canali consigliati
- Email: puoi inviare i documenti all’indirizzo commerciale@anfid.it, indicando nell’oggetto il tipo di richiesta (es. “Richiesta fideiussione per impresa”, “Cauzione appalto”, “Affitto sicuro”, “Capacità finanziaria”) e la ragione sociale o il nome del richiedente;
- Form di contatto: dalla pagina Fideiussioni puoi inviare una richiesta iniziale; ti risponderemo indicando la documentazione specifica da allegare e il canale più adatto.
Formato dei file
- Preferisci, ove possibile, documenti in formato PDF;
- Per immagini o fotografie di documenti utilizza formati standard (JPG, PNG) con una risoluzione leggibile;
- Evita invii multipli frammentati: se i documenti sono numerosi, raggruppali in uno o più file compressi (es. .zip) mantenendo una struttura di cartelle chiara.
Dimensione degli allegati
- Cerca di non superare complessivamente i 15–20 MB per singolo invio email;
- Se la documentazione è molto pesante, segnalalo nel messaggio: potremo concordare insieme soluzioni alternative di trasferimento file.
Tutela dei dati personali
Ti invitiamo a inviare solo la documentazione strettamente necessaria e a consultare l’informativa completa nella nostra Privacy Policy. I dati saranno trattati nel rispetto della normativa vigente e utilizzati esclusivamente per l’analisi della tua richiesta e per le attività connesse.
- Controlla che i documenti siano completi e firmati dove richiesto.
- Assicurati che foto e scansioni siano leggibili.
- Indica sempre un recapito telefonico per eventuali chiarimenti.
- Non inviare credenziali di accesso o PIN: non sono mai necessari.
Ogni pratica è diversa e le richieste della controparte possono cambiare. Se non sei sicuro che la documentazione in tuo possesso sia sufficiente, contattaci prima di inviare tutto.
Ti aiuteremo a capire cosa è davvero necessario per evitare perdite di tempo e integrazioni successive.