In questa sezione trovi una panoramica dei principali documenti richiesti per le diverse tipologie di fideiussioni e garanzie gestite da Agenzia Nazionale Fideiussioni.
L’obiettivo è aiutarti a preparare in anticipo la documentazione, riducendo i tempi di valutazione e di rilascio delle garanzie.
Le liste che seguono sono indicative: in base al caso specifico o alle richieste dell’ente destinatario (banca, compagnia, stazione appaltante, proprietario, Pubblica Amministrazione) potrebbe essere richiesta documentazione integrativa.
Come usare questa pagina:
- individua la sezione che corrisponde al servizio di tuo interesse (fideiussioni per imprese, cauzioni appalti, Affitto sicuro, capacità finanziaria);
- verifica quali documenti hai già disponibili e quali devi ancora reperire;
- in caso di dubbi, utilizza il form di contatto o i recapiti indicati per un confronto rapido con i nostri consulenti.
Non inviare mai dati particolarmente sensibili se non strettamente necessari e solo tramite i canali indicati più sotto alla voce “Come inviare la documentazione”.
Per la richiesta di fideiussioni a favore di enti pubblici o privati da parte di imprese è normalmente necessaria una documentazione che consenta di identificare correttamente il soggetto richiedente e di valutarne la solidità economico-finanziaria.
Documenti anagrafici e societari
- Visura camerale aggiornata della società;
- Atto costitutivo e statuto (se non desumibili dalla visura);
- Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
- Eventuale procura o delibera che attribuisce i poteri di firma, se il richiedente non è il legale rappresentante;
- Organigramma societario (se richiesto per gruppi o realtà complesse).
Documenti economico-finanziari
- Bilanci completi degli ultimi 2/3 esercizi (stato patrimoniale, conto economico, nota integrativa, verbale di approvazione);
- Situazione contabile aggiornata dell’esercizio in corso (se disponibile);
- Dichiarazioni dei redditi recenti (per ditte individuali e società di persone);
- Eventuale business plan o piano lavori, in caso di iniziative specifiche.
Ulteriore documentazione utile
- Elenco sintetico delle principali commesse in essere;
- Eventuali contratti o lettere di aggiudicazione collegati alla fideiussione richiesta;
- Eventuali garanzie già in essere e relativo plafond occupato, se richiesto;
- Questionari o moduli di richiesta che ti verranno eventualmente forniti dai nostri consulenti.
In alcune situazioni particolari (start-up, imprese di nuova costituzione, aziende in ristrutturazione) potrebbe essere richiesto materiale aggiuntivo per comprendere meglio il progetto e la sostenibilità economica.
Per la predisposizione di cauzioni a garanzia di appalti pubblici o privati è fondamentale disporre di una documentazione chiara sia sull’impresa che sull’appalto da garantire.
Dati sull’impresa concorrente
- Visura camerale aggiornata;
- Documento di identità e codice fiscale del legale rappresentante;
- Certificazioni SOA (se richieste per l’appalto specifico);
- Bilanci degli ultimi 2/3 esercizi o altra documentazione contabile richiesta;
- Eventuali attestazioni di regolarità contributiva (DURC) aggiornate.
Documenti relativi all’appalto
- Bando di gara o disciplinare di gara con indicazione dell’importo a base d’asta;
- Schema di contratto o capitolato speciale d’appalto, se disponibile;
- Lettera di invito, in caso di procedure negoziate;
- Richiesta specifica della stazione appaltante relativa al tipo di garanzia (provvisoria, definitiva, altre garanzie accessorie);
- Eventuale lettera di aggiudicazione provvisoria o definitiva.
Tipologie di cauzioni e documenti correlati
- Cauzione provvisoria: documenti sull’impresa, copia bando/disciplinare, indicazione importo cauzione, eventuali schemi tipo richiesti;
- Cauzione definitiva: documenti sull’impresa aggiornati, copia del contratto o schema di contratto, importo della cauzione, eventuali clausole particolari richieste dalla stazione appaltante;
- Ulteriori garanzie (es. cauzioni per anticipazioni, svincoli, manutenzioni): documenti sull’impresa, copia del contratto, richiesta specifica della stazione appaltante, calcolo dell’importo della garanzia.
Verifica sempre che i documenti inviati siano leggibili e completi. In caso di dubbi sulle clausole richieste dal bando, contattaci prima dell’invio.
Per attivare le garanzie collegate al servizio Affitto sicuro è necessario raccogliere documenti sia da parte del proprietario (locatore) sia da parte dell’inquilino (conduttore) ed eventuale garante.
Documenti del locatore (proprietario)
- Documento di identità e codice fiscale;
- Eventuale visura catastale o atto di proprietà dell’immobile (anche in copia);
- Recapiti aggiornati (telefono, email) per le comunicazioni;
- Bozza di contratto di locazione o indicazioni principali (indirizzo immobile, canone, durata, deposito cauzionale, ecc.).
Documenti del conduttore (inquilino)
- Documento di identità e codice fiscale;
- Ultime buste paga e/o CU (per lavoratori dipendenti);
- Ultimi modelli Unico/730 e eventuale visura camerale (per lavoratori autonomi o imprenditori);
- Eventuale contratto di lavoro o lettera di assunzione, se utile a dimostrare la stabilità del reddito;
- Eventuale certificazione di altri redditi (affitti percepiti, pensioni, ecc.).
Eventuale garante
- Documento di identità e codice fiscale del garante;
- Documentazione reddituale analoga a quella richiesta al conduttore (buste paga, dichiarazioni dei redditi, ecc.);
- Eventuale autocertificazione o modulo di impegno, se previsto dalla soluzione scelta.
Prima di inviare la documentazione, verifica che tutti i documenti siano aggiornati e che i dati siano leggibili. In caso di situazioni lavorative particolari (contratti a termine, partite IVA recenti, redditi discontinui) è consigliabile confrontarsi con i nostri consulenti per valutare la soluzione più idonea.
Per il rilascio di garanzie o attestazioni di capacità finanziaria è necessario fornire un quadro quanto più completo possibile della situazione economico-patrimoniale del richiedente.
Imprese e società
- Visura camerale aggiornata;
- Bilanci degli ultimi 2/3 esercizi completi di tutti gli allegati;
- Situazione contabile aggiornata dell’anno in corso (se disponibile);
- Elenco sintetico di eventuali finanziamenti in essere (mutui, leasing, affidamenti bancari);
- Eventuali attestazioni bancarie o referenze, se richieste dall’ente destinatario;
- Eventuali contratti o commesse rilevanti ai fini della valutazione.
Professionisti e ditte individuali
- Dichiarazioni dei redditi degli ultimi 2/3 anni;
- Estratti conto o altre evidenze della capacità di far fronte agli impegni richiesti;
- Eventuale documentazione relativa ai principali contratti o incarichi in essere.
Settori regolamentati (es. trasporti, logistica, altri casi specifici)
- Eventuale documentazione aggiuntiva prevista dalla normativa di settore per la dimostrazione della capacità finanziaria;
- Eventuali modelli o fac-simile richiesti dalle autorità competenti;
- Altri documenti che ti verranno segnalati dai nostri consulenti sulla base del tipo di attestazione da ottenere.
In caso di dubbi su quali documenti siano più rilevanti per la tua situazione, puoi inviarci un riepilogo sintetico della tua attività: ti aiuteremo a capire cosa preparare prima di procedere con la richiesta formale.
Per tutelare la sicurezza delle informazioni e velocizzare la lavorazione delle pratiche ti chiediamo di seguire alcune semplici indicazioni per l’invio della documentazione.
Canali consigliati
- Email: puoi inviare i documenti all’indirizzo info@anfid.it, indicando nell’oggetto il tipo di richiesta (es. “Richiesta fideiussione per impresa”, “Cauzione appalto”, “Affitto sicuro”, “Capacità finanziaria”) e la ragione sociale o il nome del richiedente;
- Form di contatto: dalla pagina Contatti puoi inviare una richiesta iniziale; ti risponderemo indicando la documentazione specifica da allegare e il canale più adatto.
Formato dei file
- Preferisci, ove possibile, documenti in formato PDF;
- Per immagini o fotografie di documenti utilizza formati standard (JPG, PNG) con una risoluzione leggibile;
- Evita invii multipli frammentati: se i documenti sono numerosi, raggruppali in uno o più file compressi (es. .zip) mantenendo una struttura di cartelle chiara.
Dimensione degli allegati
- Cerca di non superare complessivamente i 15–20 MB per singolo invio email;
- Se la documentazione è molto pesante, segnalalo nel messaggio: potremo concordare insieme soluzioni alternative di trasferimento file.
Tutela dei dati personali
Ti invitiamo a inviare solo la documentazione strettamente necessaria e a consultare l’informativa completa nella nostra Privacy Policy. I dati saranno trattati nel rispetto della normativa vigente e utilizzati esclusivamente per l’analisi della tua richiesta e per le attività connesse.
- Controlla che i documenti siano completi e firmati dove richiesto.
- Assicurati che foto e scansioni siano leggibili.
- Indica sempre un recapito telefonico per eventuali chiarimenti.
- Non inviare credenziali di accesso o PIN: non sono mai necessari.
Ogni pratica è diversa e le richieste della controparte possono cambiare. Se non sei sicuro che la documentazione in tuo possesso sia sufficiente, contattaci prima di inviare tutto.
Ti aiuteremo a capire cosa è davvero necessario per evitare perdite di tempo e integrazioni successive.